Vai al contenuto

Centro Operativo Comunale (C.O.C.)

Il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), presieduto dal Sindaco (la massima autorità di Protezione Civile a livello comunale) o da un suo delegato, è la struttura operativa del Comune in cui si organizzano le attività di protezione civile a livello locale, nonché il centro di direzione e coordinamento dei servizi di soccorso ed assistenza in caso di calamità.
La sede principale del Centro Operativo Comunale è ubicata presso il Comando di Polizia Municipale in via Acton n° 77. I contatti sono:

099.7323204
099.7350187
segreteria.pm@comune.taranto.it
pm_centraleoperativa@comune.taranto.it

Il C.O.C. è organizzato secondo 9 funzioni di supporto con Deliberazione della Giunta Comunale n. 5 del 30 gennaio 2015 diventando esecutivo il 13 febbraio 2015. Il C.O.C., organizzato secondo le linee guida del “Metodo Augustus” elaborate a cura del Servizio di Pianificazione e Attività Addestrative del Dipartimento della Protezione Civile, ha i seguenti compiti:

IN EMERGENZA:

  • supportare il Sindaco nell’individuazione delle azioni e delle strategie necessarie al superamento dell’evento
  • segnalare alle autorità competenti l’evolversi degli eventi e delle necessità
  • coordinare gli interventi delle squadre operative comunali e dei volontari
  • informare la popolazione.

IN TEMPO DI PACE:

  • censire e mantenere aggiornati i dati e le procedure di propria competenza.

Di seguito si riporta l’elenco delle funzioni di supporto deliberato dalla Giunta Comunale e reso esecutivo il 13 febbraio 2015.

FUNZIONI DI SUPPORTO DEL C.O.C.
DENOMINAZIONE COMPETENZE
F1. Tecnico-Scientifica e di Pianificazione
  • Studio preventivo del territorio con riguardo agli aspetti idraulici-idrogeologici, per la riduzione del rischio.
  • Procedure per intervento tecnico in emergenza.
  • Rapporti con Servizi Tecnici ed Ordini Professionali.
  • Garanzia servizi essenziali (acqua, fognatura, linee elettriche, telefoniche, rifiuti, scuola e trasporti).
  • Individuazione aree di emergenza per: ricovero popolazione – soccorritori – aree di atterraggio elicottero.
  • Utilizzo mezzi, risorse comunali e ditte convenzionate.
  • Redazione ordinanza evacuazione, chiusura scuole, somma urgenza.
F2. Sanità, Assistenza Sociale, Veterinaria
  • Raccordo in emergenza con referente dell’ASL, del Sistema 118, della CRI, delle organizzazioni di volontariato per intervento ed assistenza sanitaria alla popolazione colpita dall’evento calamitoso.
F3. Volontariato
  • Predisposizione e coordinamento risorse umane (personale struttura comunale di Protezione Civile per prima assistenza e soccorso alla popolazione)
  • Gestione rapporto con le organizzazioni di volontariato di Protezione Civile
F4. Materiali e Mezzi
  • Censimento, manutenzione, disponibilità materiali, mezzi, in tempi di: normalità e di emergenza
  • Collegamento con le ditte fornitrici di beni e servizi per pronto intervento
F5. Servizi essenziali e attività scolastiche
  • Gestione e garanzia servizi essenziali (linee elettriche, linee telefoniche, acquedotto, rete fognaria, rifiuti, attività scolastica).
  • Raccordo con i rappresentanti dei servizi essenziali (ENEL, TELECOM, ecc.).
  • Garanzia funzionalità linee telefoniche
F6. Censimento danni a persone e cose
  • Censimento danni persone e cose (servizi essenziali, attività produttive, opere di interesse storico-culturale, infrastrutture pubbliche, agricoltura e zootecnica, edifici pubblici e privati, impianti produttivi).
  • Raccordo con ordini professionali, esperti settore sanitario, industriale, commerciale, strutture di protezione civile esterne all’Ente.
  • Segnalazione danni alla Regione.
F7. Strutture operative locali
  • Coordinamento viabilità in tempo di emergenza.
  • Delimitazione aree di rischio, blocco traffico, barriere del traffico.
  • Supporto nelle procedure di evacuazione della popolazione e alle strutture operative esterne all’Ente, di soccorso e ordine pubblico intervenute.
  • Gestione rapporti con le autolinee locali per organizzazione eventuali evacuazioni.
  • Gestione contatti e comunicazioni con radioamatori locali in tempi di emergenza.
  • Gestione rapporti con rappresentanti TELECOM – PT, ARI (Associazione Radio Amatori)
F8. Mass-media e informazione
  • Aggiornamento dell’indirizzario dei mezzi di comunicazione di massa.
  • Cura delle situazioni in evoluzione per essere in grado di illustrarle e divulgarle all’occorrenza.
  • Allestimento di eventuale sala stampa e convocazione di conferenze stampa e distribuzione di materiale informativo.
F9. Assistenza alla popolazione
  • Garanzia bisogni primari alla popolazione evacuata (cibo, vestiario, ricoveri).
  • Conoscenza strutture recettive presenti sul territorio comunale (alberghi, residence, pensioni, ecc.).
  • Censimento persone presenti sul territorio appartenenti a categorie deboli o particolare rischio e loro rintracciabilità.
  • Conoscenza attività commerciali fornitrici di generi di conforto, alimentari.
  • Assistenza psicologica sociale e farmacologica alla popolazione colpita dall’evento calamitoso.
  • Predisposizione elenchi nominativi residenti e non, da evacuare, presenti nelle zone interessate dall’evento calamitoso.
  • Individuazione e tutela anziani, disabili, minori (residenti e non) presenti nelle zone interessate dall’evento calamitoso.

Torna a Piano di emergenza

image_print
Accessibility