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BASILE PETROLI SPA

Vedi anche: Consultazione della popolazione Informazione alla popolazione

Basile Petroli S.p.A.

Lo stabilimento Basile Petroli è situato a nord-est della città di Taranto, in Contrada Carmine n. 6900, lungo la strada statale 172 per Martina Franca. Le coordinate geografiche sono:       Latitudine N 40° 31' 28" e         Longitudine E 17° 15' 22". Lo stabilimento si sviluppa su un'area complessiva di 29000 mq, interamente recintata.

Si tratta di un deposito di carburanti e lubrificanti. L'attività svolta nello stabilimento consiste nello stoccaggio temporaneo, additivazione, denaturazione, miscelazione e distribuzione di Prodotti petroliferi (Benzine, Gasoli, Olio combustibile e Miscele varie di idrocarburi sfusi in serbatoi con destinazione d'uso prefissata) e Lubrificanti sfusi in serbatoi oppure in un magazzino apposito e scaffalature esterne chiuse ed omologate, dove sono detenuti in confezioni chiuse e sigillate in contenitori a norma ADR di varia tipologia e dimensione, movimentate come tali con carrello elevatore senza alcuna operazione di spillamento e travaso.

Il rifornimento dei Prodotti petroliferi, così come la loro spedizione ai clienti ed ai punti vendita delle stazioni di rifornimento stradale del Gruppo Basile, avviene via terra mediante autocisterne ad opera di vettori terzisti.

Lo stabilimento risulta soggetto agli adempimenti di cui agli artt. 6 e 8 del D.Lgs.334/99 e s.m.i., per l'attività autorizzata di 'Deposito oli minerali', comprendendo la detenzione delle seguenti sostanze pericolose:

  • Benzine, gasoli, oli combustibili, classificati, come prodotti petroliferi, presenti nella Parte 1a dell'All. 1 del D.Lgs 334/99, in quantità massima pari a circa 4700 t, superiore al limite di colonna 2 di 2500 t, ma inferiore al limite di colonna 3 di 25000 t;
  • Additivi per benzine e gasoli, alcuni dei quali classificati come Tossici (T), Infiammabili (R10), Pericolosi per l'ambiente (N, R50 o R51/53) nella quantità massima complessiva di 20 t circa.

Adempimenti previsti:

  • inviare una “notifica”, vale a dire una serie di precise informazioni sulle caratteristiche dello stabilimento, sulle sostanze pericolose presenti al suo interno e sui possibili scenari incidentali, al Ministero dell’Ambiente, alla Regione, alla Provincia, al Comune, al Prefetto, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio e al Comitato Tecnico Regionale, utilizzando il modulo dell'Allegato 5 del D.Lgs. 105/2015;
  • predisporre un documento che definisca la propria politica di prevenzione degli incidenti rilevanti che comprenda anche il programma di attuazione del sistema di gestione della sicurezza;
  • attuare il sistema di gestione della sicurezza.

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