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ENI SPA

Vedi anche: Consultazione della popolazione Informazione alla popolazione

ENI SPA - Raffineria di Taranto

La Raffineria Eni Divisione Refining & Marketing è situata nella zona Nord del Golfo di Taranto, sulla S.S. 106 Jonica, Contrada Rondinella. Le aree di pertinenza della Raffineria di Taranto occupano una superficie di circa 275 ettari e sono ubicate al centro dell’Area di Sviluppo Industriale di Taranto.

Le coordinate geografiche sono:

  • Latitudine N: 40° 29' 04"
  • Longitudine E: 17° 11' 06" (Riferimento: Meridiano di Greenwich)
  • Altezza sul livello del mare : 10 m.

La Raffineria ENI Divisione Refining & Marketing occupa circa 500 dipendenti diretti. Opera inoltre in Raffineria un indotto valutato in circa 400 persone al giorno.

In Raffineria vengono svolte le attività tipiche per gli impianti di raffinazione del petrolio greggio, al fine di ottenere prodotti utili alla comunità quali:

  • GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) per uso domestico ed autotrazione, benzine per auto, petrolio per turboreattori, gasolio per autotrazione, mezzi agricoli e navi da pesca, riscaldamento domestico e motori marini, olio combustibile fluido e denso per vari impieghi, prodotti per bunkeraggi e bitume.

Lo stabilimento è classificato a rischio di incidente rilevante ai sensi del D.Lgs. 105/2015 di soglia superiore, in quanto nella Raffineria sono presenti sostanze di cui all’Allegato 1 – Parte 1 e Parte 2 del citato Decreto, in quantità superiori alla soglia di cui alla colonna 3.

Adempimenti previsti dal Gestore dello stabilimento sono:

  • inviare una “notifica”, vale a dire una serie di precise informazioni sulle caratteristiche dello stabilimento, sulle sostanze pericolose presenti al suo interno e sui possibili scenari incidentali, al Ministero dell’Ambiente, alla Regione, alla Provincia, al Comune, al Prefetto, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio e al Comitato Tecnico Regionale, utilizzando il modulo dell'Allegato 5 del D.Lgs. 105/2015;
  • predisporre un documento che definisca la propria politica di prevenzione degli incidenti rilevanti che comprenda anche il programma di attuazione del sistema di gestione della sicurezza;
  • attuare il sistema di gestione della sicurezza;
  • predisporre il piano di emergenza interna da adottare nello stabilimento;
  • preparare e inviare un documento chiamato “rapporto di sicurezza” al Comitato Tecnico Regionale.

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