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Viabilità

Vista satellitare del sistema infrastrutturale del Comune di Taranto.

Le principali direttrici di collegamento con le città capoluogo di provincia e i comuni limitrofi. sono la S.S. 7 Taranto-Brindisi e a Sud-Ovest dalla S.S. 106 Taranto-Reggio Calabria. Il principale accesso autostradale al contesto avviene da Nord-Ovest attraverso la A14 Adriatica, che ha il casello terminale nella città di Massafra; da lì prosegue verso Taranto attraverso la strada di collegamento Taranto-Massafra – S.S. 7 - formata da un’unica carreggiata a doppio senso di marcia. Detta via di collegamento attraversa quasi al centro l’area di interesse ed, essendo l’unica strada che da Taranto si dirige a Bari (attraverso la S.S.100), è oggetto di intenso traffico anche da parte di automezzi pesanti.
A14 Taranto-Bari-Bologna – Tale asse autostradale, parte integrante del corridoio fondamentale della viabilità regionale, collega il territorio tarantino sia con la dorsale adriatica sia con il versante tirrenico (tramite l’autostrada A16 che dallo snodo di Canosa porta a Napoli). Il punto di accesso all’autostrada si trova lungo la strada S.S. 100 poco oltre Massafra ed a una distanza di circa 20 km da Taranto. Purtroppo le gravi limitazioni possedute dalla S.S. 100 (mancanza delle due corsie per senso di marcia, dello spartitraffico, presenza di tre semafori nel raggio di 1 km posti poco prima dello svincolo per Massafra) sono causa di frequenti rallentamenti e congestione del traffico dei grossi automezzi.
S.S. 100 Taranto-Gioia del Colle-Bari – Tale strada pur essendo parte integrante del corridoio fondamentale della viabilità regionale, tuttavia presenta delle gravi limitazioni ed inadeguatezze che non rendono agevole e scorrevole l’importante collegamento fra il capoluogo ionico e quello barese.
S.S. 7 Taranto-Brindisi – La S.S. 7 Taranto-Brindisi è stata ampliata con la realizzazione di due carreggiate con doppio senso di marcia, separate dallo spartitraffico. Certamente rappresenta una via importante di penetrazione trasversale, collegamento fra i porti di Brindisi e di Taranto. Nel suo tratto occidentale fa parte dei collegamenti trasversali regionali.
S.S. 7ter “Salentina” Taranto-Lecce – La S.S. 7 Ter Taranto – Lecce prevede lunghi tratti ad un’unica corsia per senso di marcia attraverso i centri urbani di alcuni paesi quali San Giorgio Ionico, Sava Manduria, San Pancrazio Salentino, Guagnano, Campi Salentina. La città di Lecce è attualmente raggiungibile tramite la S.S. 7 Ter assieme alla tratta orientale della SS7 la quale costituisce un importante collegamento trasversale regionale fra Taranto e gli atri capoluoghi provinciali, Brindisi e Lecce. La strada statale 7 ter Salentina (S.S. 7 ter San Giorgio) è una strada statale che collega i capoluoghi salentini Taranto e Lecce. La S.S. 7 ter si presenta ad una sola carreggiata, tranne nel tratto iniziale (km 0 - 6) e in gran parte del tratto tra Manduria e San Pancrazio Salentino (km 41+800-54+080), che nel corso degli anni 1990 è stata ammodernata a strada extraurbana secondaria a due carreggiate con due corsie per ogni senso di marcia, con il limite di velocità di 90 chilometri orari. La SS 7 ter inizia dallo svincolo con la Superstrada Taranto-Brindisi presso la fermata di Nasisi. Il primo tratto attraversa il Mar Piccolo con un ponte lungo Punta della Penna. Da lì si dirama poi in direzione del comune di San Giorgio Ionico, dove assorbe la ex Strada statale 603 di San Giorgio Jonico, per poi servire i comuni di Monteparano, Fragagnano, Sava, Manduria, Avetrana, Erchie, San Pancrazio Salentino, Guagnano, Salice Salentino e Campi Salentina e sfociare nel percorso della Strada statale 16 Adriatica presso la stazione di Surbo, quindi a pochi chilometri da Lecce.
S.S. 106 “Ionica” Taranto-Reggio Calabria – La S.S. 106 rappresenta una strada di collegamento trasversale interregionale con la limitrofa Basilicata. La strada a sviluppo prevalentemente costiero, svolge funzioni di:

  • Strada di grande comunicazione e unica strada di accesso lungo il versante ionico alle regioni di Calabria, Basilicata e Puglia;
  • Collegamento intercomunale;
  • Asse portante dello sviluppo costiero.

Tali funzioni vengono attualmente assolte con difficoltà a causa della mancanza in alcuni tratti dello spartitraffico e delle due corsie per senso di marcia, capaci di garantire maggiore fluidità e sicurezza ei veicoli circolanti. La distribuzione delle strade statali nella faccia occidentale della Provincia, in grado di grado di garantire un collegamento diretto di tutti i Comuni della zona, non è altrettanto presente nella parte orientale dove i Comuni litoranei non possiedono un sistema viario di veloce scorrimento.
Molte strade, in particolare la S.S. 100, la S.S. 106, la A14, importanti corridoi di collegamento della Provincia di Taranto, ma anche del Salento e dell’area Brindisina, con la Puglia settentrionale e con le regioni tirreniche, attraversano un’area caratterizzante da elevato pericolo idraulico.

S.S. 172 Taranto-Capo San Vito – In direzione Nord-Est si diparte la S.S. 172 Taranto – Martina Franca, il cui tracciato di circa 85 chilometri è interamente a 4 corsie.

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